La Cadalora, magnifica cantina della città dei velluti.
Si chiama Ora, accento sulla prima lettera, il vento che ogni pomeriggio s’alza dal lago di Garda e soffia lungo tutte le valli a nord del grande specchio d’acqua, dal lago alle Dolomiti. E proprio al nome di questa brezza (Ora deriva dal latino Aura, vento benefico) i Tomasi hanno legato la loro caratteristica azienda. Viticoltori da almeno sei generazioni, accudiscono i campi attorno al paese di Santa Margherita, dai grandi conoidi calcarei ai minuscoli vigneti ricavati su altrettanto ripidi terrazzamenti collinari. Sempre decisi a valorizzare le peculiarità ambientali e territoriali di Ala, città anticamente rinomata per i velluti e da sempre crocevia di scambi culturali e commerciali tra nord e sud. Un tempo il confine tra l’impero Asburgico e la penisola verso il Mediterraneo passava proprio da queste parti. Montagna e mondo mediterraneo, ad Ala, riescono a convivere splendidamente, anche in campo vitivinicolo. La dimostrazione è nei vini stessi di questa azienda agricola, mobilitata nell’interpretazione di vitigni di stampo internazionale, ma anche decisa a recuperare antiche varietà, come la Casetta – esiste solo in questa zona e si pensa che abbia origine da antiche vigne di Vitis Silvestris. Salvaguardare la biodiversità per custodire un patrimonio enologico unico nel suo genere, senza però dimenticare vitigni più diffusi come lo Chardonnay, il Pinot grigio ed il Pinot nero, consapevoli che in quest’angolo della Vallagarina si otterranno costantemente vini d’eccellenza.
Gazzi è il vigneto più straordinario dove produciamo il Pinot Grigio. Presenta dei profumi che ricordano la pietra focaia ed il fieno di alta montagna. Il sapore è secco, mediamente acido, con buon corpo.
La varietà Chardonnay presenta dei profumi fruttati da ananas, da mela golden. Il sapore è secco, mediamente acido, con buon corpo, è molto persistente il sapore fruttato.
Il Traminer aromatico presenta dei profumi molto speziati che ricordano la frutta candita ed i chiodi di garofano. Il sapore è secco, aromatico, poco acidulo con un tipico retrogusto leggermente amarognolo di pompelmo.
Il Pinot nero "Vignalet" presenta dei profumi da amarena, ben sposati con la vaniglia e il cioccolato. Al gusto è pieno, con sapori di sottobosco, ha un equilibrato tannino, ottima stoffa e da ricche sensazioni.
Majere nasce dall'autoctono vitigno Casetta . Il vino presenta dei profumi speziati su fondo di vaniglia, che con l'invecchiamento evolvono verso il cuoio, il cioccolato ed il minerale.